Nota Politica

| 21.03.2010

L'impegno del PD contro la violenza sulle donne

Serve una legge regionale che guardi in faccia la realtà e aiuti a cambiarla.

La Lombardia è fanalino di coda in Italia rispetto alla legislazione a tutela delle donne vittime di violenza. La maggioranza di centro destra che governa da 15 anni la Lombardia è sorda alla richiesta di approvazione di un progetto di legge regionale, presentato 2 anni fa su iniziativa delle consigliere del PD, che riconosca, valorizzi e finanzi, la fondamentale attività dei numerosi Centri Antiviolenza e delle Case delle donne maltrattate diffuse su tutto il territorio regionale.
L’esperienza della rete lombarda dei Centri Antiviolenza è presa a modello da tutto il Paese per la loro capacità di intervento e per le professionalità (medici, avvocati, psicologi, tutte volontarie) che questi mettono a disposizione. Solo nel 2009 i centri antiviolenza hanno preso in carico 3072 donne maltrattate con 3353 figli minorenni. Di queste, per la quasi totalità maltrattate dai propri partner, 2266 sono italiane e 813 straniere.
“Molte donne sono state ospitate nelle case che i Centri mettono a disposizione, ma molte di queste hanno dovuto essere chiuse per mancanza di finanziamenti perché la regione lombardia, in piena contraddizione con i proclami sulla sicurezza e sulla sussidiarietà, non ha inteso sostenere il lavoro che questi centri compiono anche coprendo le carenze del servizio pubblico” Lo sostiene Marisa Guarneri, presidente della Casa delle Donne Maltrattate di Milano, ospite di riguardo dell'importante appuntamento promosso da Ilaria Cova, responsabile regionale del Forum Donne del PD, presenti molte candidate e rappresentanti delle donne democratiche. 

Le democratiche della Lombardia, chiedono con forza, l’approvazione nella prossima legislatura, del progetto di Legge di iniziativa popolare promosso dai Centri Antiviolenza, che ha raccolto ad oggi più di 10.000 firme, e si impegnano, attraverso le proprie elette in Consiglio Regionale, a promuovere l’approvazione di una legge indispensabile per garantire un’attività che salva ogni anno migliaia di donne vittime di abusi. Una legge contro la violenza è una legge per la libertà delle donne.

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