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Il 9 maggio del 1978, al termine di 55 giorni di prigionia, il corpo di Aldo Moro fu ritrovato nel bagagliaio di una Renault 4 in Via Caetani, una traversa di Via delle Botteghe Oscure a Roma.

 

Il grande statista fu assassinato dalle Brigate Rosse al termine di un sequestro nel corso del quale, il 16 marzo precedente, in Via Mario Fani, erano stati uccisi tutti gli uomini della sua scorta: l’Appuntato dei Carabinieri Domenico Ricci, il Maresciallo dei Carabinieri Oreste Leonardi, il Vicebrigadiere di Pubblica Sicurezza Francesco Zizzi e le Guardie di P.S. Giulio Rivera e Raffaele Iozzino.

 

In quello stesso giorno, inoltre, a Cinisi, vicino a Palermo, veniva assassinato dalla mafia Peppino Impastato, un uomo che aveva compreso come il primo argine contro i fenomeni mafiosi siano la cultura e la diffusione della conoscenza.

 

Oggi, a quarantun anni di distanza, il Partito Democratico lombardo ricorda il sacrificio di Peppino Impastato e quello di Aldo Moro insieme a tutti gli uomini della sua scorta: la loro memoria e l’esempio che hanno dato siano una luce e una guida nel nostro impegno di ogni giorno.

PD Lombardia