Skip to main content

Finalmente una buona notizia: Patrick Zaki, lo studente dell’Università di Bologna da quasi due anni in prigione in Egitto, è stato scarcerato. Nonostante non sia ancora stato assolto dalle accuse che lo riguardano, è un primo passo: “Uno spiraglio, la luce finalmente” ha commentato su Twitter il Segretario Enrico Letta.

Anche il nostro Segretario regionale Vinicio Peluffo aveva salutato con soddisfazione la notizia della liberazione: “669 i giorni che Patrick Zaki ha trascorso incarcerato ingiustamente. Non dobbiamo abbassare l’attenzione, perché ancora non è stato assolto ed è in attesa della prossima udienza a febbraio. Ma intanto, non vediamo l’ora di riaverti presto in Italia Patrick!”.

Come ha successivamente spiegato l’avvocato di Zaki, Hoda Nasrallah, le accuse non sono cadute e l’udienza del primo febbraio potrebbe concludersi con un nuovo ordine di custodia cautelare se non addirittura con una condanna, e peraltro sino ad allora è proibito a Patrick lasciare l’Egitto, tuttavia l’uscita dalla detenzione sembra davvero un primo passo, e dopo tutto questo tempo c’era davvero bisogno di una notizia positiva.